mag 23

The Dashboard è la prossima cosa social di Obama

All’indomani delle presidenziali americane del 2008 era chiaro che gli strumenti e il modo di fare politica fossero cambiati, le ultime amministrative ne sono un esempio concreto anche in Italia, dove un partito nato sul web sembra essere il futuro della politica italiana.
Quindi c’è da aspettarsi una grandissima attenzione alla campagna di Obama per le Elezioni Americane 2012 da parte di chi lavora con i Social Media.
Infatti, è probabilmente stata la campagna “Social” di Obama o detto ancora meglio, è stata l’elezione del primo presidente afroamericano nella storia degli Stati Uniti a spingere molte aziende nel 2008 ad interessarsi al Social Media Marketing, dando un impulso grandioso alla rivoluzione digitale che stiamo vivendo attraversando in pieno.

Il primo passo di Barack Obama per il 2012 è The Dashboard, il social network che rappresenta la versione 2.0 del portale MyBarackObama che risultò decisivo alle ultime elezioni, ne aveva già parlato il Guardian qualche giorno fa, ed in questo video lo presenta Jeremy Bird

 

mag 18

Se Facebook muore le notifiche degli eventi sono il maggiordomo

E’ accaduto, Facebook si è quotato in Borsa. In questi giorni in giro se ne è fatto fa un gran parlare in maniera seria o superficiale, fatto sta che è un evento economico senza precedenti (=sòssordi).

Gli addetti ai lavori, e non solo, si stanno concentrando nel prevedere cosa potrebbe far morire il colosso blu, al riguardo rimando all’elenco  di Skande che mi trova pienamente d’accordo. Ma manca una cosa!

Infatti la morte di Facebook non avverrà per un miracoloso ritorno di Google+, non sarà colpa di Twitter e nemmeno della Next Big Thing.

Se Facebook dovesse di colpo sgonfiarsila colpa sarà delle notifiche degli eventi.

Continue, incessanti, molte volte inutili.

Lo strumento degli eventi di Facebook, anche se rivisto e aggiornato di recente, è probabilmente uno dei tool peggio usati nel mondo dei social network, ma non è solo colpa di marketer poco attenti o di aziende senza idee, ma delle notifiche, simpatiche come una zanzara tigre di notte.
Sono così tante, fastidiose, che la gente si è assuefatta, non stimolano ne la fantasia ne l’attenzione.

La notifica è uno degli elementi vincenti del Social Network da 38€ ad azione, e se la gente non ne sarà più schiava Facebook probabilmente avrà un problema.

PS. Il titolo è un plagio di questo

 

mag 17

Panoramica sulla webpresence del Movimento 5 Stelle

Su questo blog ho già scritto in merito al Movimento 5 Stelle ed in particolare su come avessero utilizzato Foursquare e la geolocalizzazione nella campagna elettorale delle amministrative.

Ho riaffrontato l’argomento per il blog di Amcservices, approfondendo questa volta il sentiment e l’andamento delle discussioni sul Movimento che si candida ad essere la terza forza politica del paese, con dei risultati intessanti.

Ditemi la vostra.

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mag 09

Le compilation personalizzate nel 2012 si fanno con il crowdfunding

Oggi ho fatto la mia prima donazione su KickStarter, il portale di crowdfunding più famoso del mondo. Decisamente poco geek essendo un sito online dal 2009.

Il progetto al quale ho donato una piccola quota è You Should Coproduce (The Birdies), si tratta della produzione di un disco (poco geek anche questo) del gruppo italo-americano Honeybird & The Birdies, che potete ascoltare su Grooveshark.

Come tutti i gruppi che fanno buona musica non possono essere associati ad un genere, ma dovessi azzardare parlerei di Crazy Funk. Non li conosco di persona ma li ho incrociati spesso in giro per la Capitale, in locali, festival, centri sociali, sobborghi.. buona musica, testi mai banali (utilizzando qualcosa come 6 lingue diverse) e fanno vero spettacolo, la loro cantante mette di buon umore anche stando in silenzio.

Il crowdfunding inizia quindi a prendere piede in Italia. Anche se da tempo qui da noi Leggi tutto »

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