Cos’é Ask.fm? Un social network semplice, forse pericoloso, che piace ai più giovani

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Non voglio essere allarmista. Ma volevo parlarvi di Ask.fm, un social network che sembra andare per la maggiore tra i più giovani e di cui ancora poco si parla.

Per chi frequenta Twitter probabilmente non è una novità, infatti non è inusuale imbattersi in qualche link verso questo sito. Basta aprire uno degli hashtag bimbomichieschi per farsi un idea del fenomeno.

Cos’è Ask.fm?
Ask.fm è un social network di tipo Q&A
(in italiano domande e risposte). Stessa categoria di Quora per intenderci, anche se il livello di contenuti e utenza non è paragonabile.

alexa-ask-fm

alexa – ask.fm

E’ un social network europeo che a giugno 2012 dichiarava 37 milioni di visitatori unici al mese e per i più informati compete con l’americano Formspring, che nello stesso periodo Social Media Today inseriva al numero 3 della classifica dedicata ai migliori Social Q&A websites.

Il sito è sicuramente in crescita, come ci mostra il grafico di Alexa, e in Italia occupa la posizione  86 nella classifica dei siti più visitati (update 20.01.2013). Si trova, per avere un termine di paragone, prima dei principali siti si streaming online, di WordReference, e di un altro social molto più popolare come Instagram (ma come sappiamo la versione desktop non è il suo punto forte).

Come funziona?
Ogni utente ha un profilo dove vengono postate le domande ricevute e le risposte date. Cosa molto interessante è il fatto che si possono postare domande anche in anonimo e/o senza registrarsi.
Le domande possono essere fatte sia in maniera testuale che video, e possono essere dirette sia ad una particolare persona o direttamente a tutta la community.
Così come in twitter, si possono scegliere delle persone da seguire, ma l’accesso è disponibile a tutti i profili.

profilo-ask-me

un profilo su ask.me

Basta dare un’occhiata ai profili per accorgersi che la media degli iscritti probabilmente non raggiunge nemmeno i 18 anni.

Il profilo tiene conto delle risposte date e dei “mi piace” alle risposte: più alto è il numero delle risposte piaciute più si è cool.
Vi è una terza colonnina, quasi mai riempita che è quella dei regali.
Si tratta di Emoticons o pics virtuali che possono essere regalati soltanto a pagamento.

E’ pericoloso?
Naturalmente se usato male qualsiasi strumento, o spazio in rete può essere pericoloso. Ma nel caso di Ask.fm entrano in gioco due variabili ad alto rischio: l’adolescenza e l’anonimato.

Sono il primo ad ammettere che gli adolescenti di oggi siano più tecnologicamente maturi e abbiano dimestichezza con la rete più di quanta ne avesse la mia generazione 15 anni fa tra chat e forum molto discutibili.

Ma del poco che ho visto ask.fm offre un contatto diretto con quelli che rimangono dei ragazzini, seppur esperti di comunicazione 2.0.
A tal proposito nei mesi scorsi le scuole inglesi hanno pubblicato una circolare  con la quale si mettono in guardia i genitori dall’utilizzo che i loro figli possono fare del sito.
In rete non ho trovato però molti altri articoli che parlassero di questo sito, seppur non sia difficile imbattersi in link diretti ad esso, in particolare nel mondo dei belibers su twitter.

Voi cosa ne pensate? Avete avuto modo di usarlo? 
Se hai trovato utile l’articolo condividilo subito su Twitter e su Facebook

esempi-ask-fm

Qualche esempio “pulito” di discussione

 


About Mark Bartucca
Sono un blogger e un social media & web analyst, scrivo di social media, digital marketing e di argomenti legati all'innovazione e alla tecnologia.

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