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Quando 500px è nato “internet era lento, le fotocamere da 3.2 megapixel erano l’ultima novità, i fotografi “digitali” avevano appena preso confidenza con i loro nuovi strumenti e 500 pixel era una buona misura per mostrare le foto sui monitor a tubo catodico (CRT)”. Ecco quindi spiegato il nome della startup canadese di cui vi parlerò in questo articolo.

Come definire 500 px?

500px è un sito di photosharing, ma se dovessi spiegarlo a dei profani userei l’espressione “è un social network per fotografi”, o photo community, che è la definizione che l’azienda da di se.

Premessa: non sono un fotografo, ho una reflex, mi piace fare fotografie, ma anche definirmi un principiante mi imbarazza. Preferisco la definizione “fotografatore di cose”  per quanto brutta.

logo del social network per fotografi 500 px
Il logo di 500px

Ritornando a 500 px, una delle descrizioni con cui è più facile imbattersi, soprattutto su siti e blog di fotografi è che five hundred pixels sia la prima vera alternativa a Flickr, e nonostante la mia breve esperienza su questo sito posso confermare che questa sia la definizione più azzeccata. Anche se social network come etichetta non è assolutamente fuori luogo, ci sono infatti tutti gli ingredienti: like, favoriti, commenti, follower e following.

A 500px viene ancora riconosciuto lo status di startup nonostante la fondazione risalga a circa 10 anni fa, da parte di due fotografi basati a Toronto: Oleg Gutsol e Evgeny Tchebotarev.
Partita come una piccola community di fotografi ha fatto il salto di qualità nel 2009 e la mission dichiarata è quella di essere uno spazio di ispirazione per i fotografi, incoraggiandoli a condividere i migliori lavori prodotti.

Come funziona?

Se non siete registrati, dall’ home page non si riesce ad accedere alle foto (eccovi quindi il link che vi permette di farlo), comunque registrarsi a 500px è semplice e veloce, si può scegliere il classico sign up con mail e password o quello con i più rapidi social sign up di Facebook, Twitter e Google+.

Schermata iniziale del sito 500px
Pagina di Log In

Il sito, che utilizza un modello freemium, mette a disposizioni 3 tipi di account:

  • Free
  • Plus
  • Awesome

L’account più caro è l’Awesome, che costa 75 dollari all’anno e permette l’upload illimitato di foto, la gestione di set, avere accesso alle statistiche avanzate del proprio profilo con l’integrazione di Google Analytics, e la possibilità di avere un proprio portfolio con url dedicata.

L’account Plus da 25 dollari all’anno permette l’accesso alle stesse features ma non da accesso ne al Portfolio ne a Google Anlalytics.

Infine l’account free , che permette soltanto di uploadare 20 fotografie a settimana.

Ogni fotografia uploadata sul sito viene visualizzata nell’home page generale nella sezione fresh, oltre che nel proprio profilo. Se una foto è particolarmente apprezzata sarà visibile nella sezione upcoming o popular.

La pagina personale è ben fatta con un design accattivante e piacevole. Nulla a che vedere con il caos che si percepisce sul profilo Flickr.

account-500px
Schermata della pagina personale su 500px

Guardando le pagine profilo di 500px il primo dato che incuriosisce è il numerino di Affection posizionato a destra della foto profilo (155 nel mio caso), che altro non è che la somma dei like ricevuti sulle proprie foto, vengono però conteggiati solo i like degli utenti iscritti, quindi il numerino potrebbe non coincidere con la colonnina che riporta il dettaglio di views, likes, favorites, comments.

Tutti gli account, oltre alle foto, permettono l’accesso a tre sezioni: la sezione Stories, che è un piccolo blog personale, la sezione Favorites, dove trovate tutte le immagini che avete selezionato come vostre preferite, e il Flow, che raccoglie tutti i vostri like. Infine, per chi ha delle foto in vendita, è disponibile anche lo Store.

Il gergo di 500px: Pulse, Fresh, Upcoming, Popular

La vita, la morte e la popolarità delle foto sul sito è decisa dal valore di Pulse.
Il Pulse si può definire come un indice di popolarità delle foto, ed è calcolato da un algoritmo proprietario che tiene conto di commenti, view, like e favoriti generati da ogni contenuto.

Devo dire che non sempre un punteggio alto è sinonimo di qualità, infatti proprio in questi giorni 500px ha annunciato, dopo aver ricevuto diverse critiche dagli utenti, una revisione del meccanismo di valutazione.

Per una foto appena uploadata il punteggio di Pulse assegnato è N/A, il che significa che non ha generato nessuna attività. Appena gli utenti inizieranno a visualizzarla, votarla, commentarla, il punteggio di Pulse inizierà a crescere, fino ad un punteggio di 75 sarà visibile nella sezione fresh, superata questa soglia sarà inclusa nella scheda degli upcoming, mentre con un punteggio superiore a 80 entrerà tra le foto popular.

popular-uncoming-fresh-500px
Pagina delle foto “popular”

Una foto raggiunge, se ho capito bene, 16 punti Pulse al primo like o cuoricino, ma la caratteristica principale  dell’indice sviluppato da 500px è che ogni nuovo like o favorito vale sempre meno. Ad esempio dopo aver raggiunto il punteggio di 90 pulse, ogni singolo like aumenta il punteggio di soli 0,1 punti.
Inoltre, con il passare del tempo, il punteggio acquisito da ogni foto tende a diminuire, questo allo scopo di lasciare sempre spazio alle nuove foto.

Le foto fresh e uncoming vengono comunque ordinate cronologicamente, mentre le foto popular solo secondo l’indice di Pulse.

Oltre alle 3 sezioni Fresh, Upcoming e Popular c’è una quarta possibile classificazione per le proprie foto, quella che a mio avviso è la più ambita: l’Editors’s Choice. Qui vengono raccolte le immagine scelte direttamente dalla redazione di 500px, e generalmente si tratta di poche fotografie al giorno, il che permette una grande visibilità agli scatti scelti.

La community e i social network verticali

Il valore aggiunto di 500px è certamente il senso di community che accomuna gli utenti più attivi, e infatti il blog del sito, gestito da Diana Tula, alimenta molto bene questa caratteristica: ogni settimana viene avviato un contest che coinvolge molti fotografi, viene raccontata un po’ di storia della fotografia, o messo in evidenza i lavoro di alcuni dei fotografi più talentuosi attivi sul social network.

Un anno fa si parlava insistentemente dei social network verticali, quelli per “appas­sio­nati, fan, portatori di argomenti di nicchia” e a mio avviso 500px descrive molto bene la categoria. Non si tratta, infatti, di una semplice rete sociale dedicata alla fotografia, come può esserlo Instagram o in estrema sintesi anche Pinterest, ma di un vero e proprio spazio virtuale per appassionati e professionisti del settore.

Io penso che 500px sia uno dei migliori rappresentati di questa nuova generazione di social network.

Secondo voi quali sono le caratteristiche dei Social Network Verticali?