Cos’è un insight?

16 Flares Twitter 0 Facebook 12 Google+ 1 LinkedIn 3 Pin It Share 0 Email -- 16 Flares ×

La parola Insight è una delle parole che nel mio lavoro mi sento ripetere più spesso (i clienti l’adorano!).

Io sono un Social Media Analyst, ma Insight è un anglicismo molto abusato in tutti quegli ambienti dove si raccolgono datisi commentano dati, si descrivono dati, si condividono dati e soprattutto dove si cerca di trasformare i dati in un’azione concreta: un nuovo prodotto, una nuova campagna pubblicitaria, una pianificazione strategica, per citare i più frivoli.

Chi lavora con i dati ha ben chiaro cosa sia un Insight, ma probabilmente non riuscirà a descriverlo con la stessa facilità con la quale invece riesce a metterlo in atto. Infatti, molto spesso la parola “insight” è usata in maniera errata per descrivere una raccolta di statistiche e dati dai vari strumenti di analytics, che siano web come Google Analytics o social come Facebook, dove con insight si fa riferimento ai grafici che mostrano l’andamento delle pagine gestite. L’Insight, però, non è un semplice grafico che descrive bene i dati raccolti ma un qualcosa in più.

Per capire meglio cos’è un Insight bisogna quindi fare un passo indietro, o meglio un passo di lato, ed uscire dall’associazione che ne facciamo con i dati e le rappresentazioni grafiche, e catapultarci nella psicologia.
È infatti la psicologia il campo all’interno del quale si è sviluppato il concetto di Insight, che in italiano suonerebbe come “sguardo interno” o “visione interna”, parafrasando: guardarsi dentro.
È un concetto elaborato da Wolfgang Köhler  psicologo tedesco, esponente della psicologia gestaltica, durante le sue osservazioni della psicologia degli animali (1917), in particolare degli scimpanzé, posti di fronte a situazioni di tipo problematico (per esempio gli scimpanzé dovevano prendere una banana saltando su una scatola). L’insight per Kohler è l’improvvisa scoperta di un nuovo modo di interpretare la situazione totale, dunque la scoperta di rapporti tra gli elementi, rapporti diversi da quelli individuati prima della scoperta: spostando la scatola e salendoci sopra gli scimpanzé potevano recuperare la banana.  Si tratta di Insight quando il soggetto non procede per tentativi ed errori, ma trova la soluzione al problema attraverso la costruzioni di immagini mentali e la ristrutturazione del significato funzionale di un oggetto. Quello che amiamo definire il processo creativo.

La parola che in italiano rende al meglio il concetto di Insight così come è inteso nell’analisi dei dati è “intuizione”, se siete romantici potete usare la frase “lampo di genio”. Un insight non è quindi un’informazione aggiuntiva o una rappresentazione grafica dei dati, ma un nuovo modo di interpretare le informazioni di cui siamo già in possesso, l’insight deve suscitare un commento più simile a un “ottimo, non ci avevo mai pensato!” piuttosto che a un “non lo sapevo!”.

Quindi, quando a lavoro ti chiederanno di presentare degli insight non pensare semplicemente a come renderlo graficamente, ma pensa piuttosto a come leggerlo in maniera diversa, come leggere un dato alla luce di altri, pensa alla mela di Newton, l’Insight più famoso della storia.

definizione di insight

cos’è un insight?

 

 

 

3 commenti su “Cos’è un insight?

  1. Pings/Trackbacks 11 motivi per cui le piccole attività sbagliano con il content marketing | Anna Colagè

Rispondi