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Helpouts è un nuovo sevizio di assistenza video promosso da Google che sfrutta la tecnologia di Hangout  e permette alle persone di dare o ricevere aiuto in base alle proprie competenze o esigenze, in diretta, come se si trattasse di una chiamata Skype.
Il servizio, annunciato a novembre da Google, è stato pensato per mettere in contatto persone che hanno bisogno di aiuto con persone che possono offrirlo (gratis o a pagamento), sia che si tratti del sistema migliore per far crescere un bonsai, sia un tutorial su come utilizzare Windows 8. Per dirlo con le parole di Google “Real help from real people in real time”.

Finora le categorie presenti sono arte e musica, informatica, cucina, formazione, moda e bellezza, nutrizione e salute, fai da te e giardinaggio, e coprono già diversi settori, ed infatti sono molte le aziende che hanno pensato di utilizzare Helpouts come uno strumento per il coinvolgimento, l’assistenza e la fidelizzazione dei clienti.
Infatti, il fatto che Helpouts sia stato pensato per una interazione diretta tra esperto e utente si presta benissimo all’utilizzo da parte delle imprese come strumento per la cura e la gestione dei clienti.

Stiamo parlando di un servizio ancora in fasce e aperto al pubblico solo negli Stati Uniti, per il quale però Google ha già tracciato la linea da seguire invitando fin dal lancio cinque brand ad aprire il proprio account su HelpoutsSephoraOne MedicalWeight WatchersRedbeacon e Rosetta Stone. Per tutte le altre aziende è necessaria l’approvazione di Google per poter iniziare a utilizzare helpouts: c’è da compilare una richiesta di iscrizione dopo aver ricevuto il codice di adesione.

Account esempio helpouts
account di Home Advisor su helpouts

Tra le prime aziende a utilizzare il servizio come strumento per la cura del cliente c’è ad esempio la HomeAdvisor, azienda specializzata nella manutenzione e ristrutturazione di immobili, che ha creato una sessione, gratuita, con vari specialisti per insegnare agli utenti come fare i “lavoretti in casa” da soli, utilizzando una modalità di relazione che genera valore per il cliente permettendone l’engagement e la fidelizzazione.

Pensate alle innumerevoli possibilità per le aziende, dalle PMI che non hanno una piattaforma video in casa, fino alle gradi e medie imprese che sono interessate a sviluppare un servizio di customer care via video per i  propri clienti, a quelle aziende che pensano di offrire servizi speciali per il clienti VIP.
Le possibilità sono molte, ma le sapremo sfruttare?
Fammi sapere la tua.