Il vero problema è che la nostra generazione non è choosy abbastanza

A distanza di due settimane siamo ancora qua a dirci che non siamo choosy e che la Fornero si sbaglia.

C’è un tumblr che raccoglie tutti i messaggi di protesta che a leggerli viene veramente da piangere con amare lacrime, altro che la Fornero.

La nostra generazione, la generazione’80, fa la cameriera, la dog-sitter, la baby-sitter, l’house-sitter, la  lavapiatti, l’operatrice call-center inbound e outbound, la porgi volantini, la dialogatrice per associazioni no-profit, la stagista, la tirocinante, la praticante, l’apprendista, l’aiutante, la badante, la dipendente delle cooperative sociali che aspettano i soldi pubblici che poi quando arrivano non bastano, l’aspirante giornalista in giornali che sembrano il volantino dell’eurospin, la ricercatrice a progetto che poi quando ci sono i soldi la pagano (quasi mai!), e altre mille cose perchè la nostra generazione a volte ha il secondo lavoro..
La nostra generazione è talmente poco choosy che svende la propria professionalità per un rimborso spese o per 0€ se “magari porta a qualcosa di buono e almeno integra il curriculum”.

E’ ampiamente dimostrato quindi,  che la nostra generazione, la generazione’80, certamente non è choosy, un pò puttana forse, ma non è choosy. Ed è questo il suo errore. 

E se da domani la nostra generazione diventasse choosy per davvero?

Personalmente sono diventato così choosy che il mio gatto choosy mi schifa, ed i risultati li ho avuti.

Written by Mark Bartucca

Sono un blogger e un social media & web analyst, scrivo di social media, digital marketing e di argomenti legati all'innovazione e alla tecnologia.


2 thoughts on “Il vero problema è che la nostra generazione non è choosy abbastanza”

  • Nicola

    13 gennaio 2013 at 16:10

    Esatto, puttana è il termine giusto per definirci. Faccio la troia ogni giorno, mi vendo, anche per 100 euro (se va bene) per attività che in pochi saprebbero fare. Ma un giorno, se tutto va bene, questo paese ripartirà e noi saremo in prima fila.

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    • MarkBartucca

      13 gennaio 2013 at 17:41

      Solo quando tutti saremo choosy potranno cambiare le cose.. Proponiamo un nuovo motto: choosy è bello!

      Reply

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