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Ho deciso che da questa settimana dedicherò ogni venerdì un articolo a la mia settimana sul web, raccogliendo gli articoli, le notizie e gli eventi che mi sono piaciuti, mi hanno fatto ridere ed indignare (si usa ancora indignare?)

Comunque questa la prima Top Ten

10. La mappa della musica italiana
9. Una curiosità sportiva: Europei itineranti
8. Google lancia le community
7. L’inno del Movimento 5 stelle
6. Ecco chi guarda il tuo profilo su Facebook
5. Social Media Report 2012 di Nielsen
4. Auguritantissimi – Elio e le storie tese
3.  Il Papa su twitter
2. Fantasmi, Zombi e webseries
1. L’arte spiegata ai truzzi (nella loro lingua)

Bene cominciamo

10. La mappa della musica italiana

metromap della musica italiana

Con un retweet di Jovanotti ho scoperto questa simpatica metro map della musica italiana, realizzata da Alessandro Paldo , blogger e fondatore de Il Corriere della Musica Indipendente.

La mappa riprende il classico design delle metromap di Harry Back e cita probabilmente tutti i musicisti e i gruppi più importanti, contemporanei e non solo, con grande attenzione alla scena indipendente meno al mainstream (per fortuna!). Ci sono gli Area, ma anche Garbo, che io non conoscevo e che è stata una bella scoperta. Io aggiungerei Brunori Sas, Dente, Sangue misto (rap) e qualche altro ma mi sembra un bel lavoro, quindi armatevi di mappa ed andate alla ricerca della vostra musica preferita.

9. Una curiosità sportiva: Europei itineranti

Sembra che dal 2020 cambierà la formula degli europei di calcio, infatti non ci sarà più un solo paese organizzatore per la competizione delle nazionali del calcio europeo, lo ha annunciato ieri l’UEFA. Si prospetta quindi una sorta di campionato itinerante in diverse città del nostro vecchio continente, iniziativa che non piacerà molto agli appassionati  ma che sembra essere una misura contro la crisi economica (allora se ne sono accorti anche loro!)

8. Google lancia le community

Google Community

Anche se mi piace divagare questo rimane un blog che ha un occhio di riguardo per i social media.
E’ notizia di oggi che anche il social network di Google avrà i suoi gruppi.
Dopo gli eventi , arrivano quindi le Community di Google+ che rappresentano l’attacco definitivo di Larry Page & co. all’egemonia di facebook.

Ancora non ho avuto modo di sperimentare, quindi per approfondire vi segnalo questo articolo di Riccardo Scandellari o questo di Techcrunch.

G+ non ha ancora, soprattutto in Italia, il seguito che possono vantare il social network di Mark Zuckerberg o Twitter, ma questa ulteriore novità, l’applicazione mobile più fruibile e l’integrazione sempre più spinta con Google Play e Youtube potrebbe far fare al social di Big G il salto definitivo.

Secondo voi?

7. L’inno del Movimento 5 stelle

Dopo aver subito le primarie del Centro Sinistra è toccato al Movimento 5 Stelle smuovere un po’ la politica italiana.
Non so cosa ne pensiate voi del Movimento di Beppe Grillo ma seppur in maniera artigianale, a tratti comica (!), ha realizzato con le Parlamentarie una piccola rivoluzione culturale, portando la scelta dei candidati alle prossime elezioni sul web. Io voto in Calabria e la scelta dei primi mi convince molto.

Parte quindi già da oggi la campagna elettorale del primo movimento italiano creato sulla rete (e dal basso) e questa è la canzone che accompagnerà quella che potrebbe essere una piccola speranza di cambiare lo statico panorama politico italiano

6. Ecco chi guarda il tuo profilo su Facebook

Diciamoci la verità, conoscere chi controlla il nostro profilo su Facebook è una delle curiosità che più ci frulla nel cervello.

In settimana è venuto fuori un rumors che ha avuto ampia eco, anche grazie ai sempre ottimi “esimi ricercatori” di Gilda 35 che hanno dedicato un bel post alla cosa, vi consiglio di leggerlo perché spiega come poter visualizzare la lista dei vostri stalker (forse e meglio dire lurker) di fiducia.

Se vi può interessare, nella mia classifica personale prima posizione per la mia ragazza a seguire le mie sorelle.

5. Social Media Report 2012 di Nielsen

Ritorno per un attimo ai temi del blog per segnalarvi l’uscita dell’annuale Report di Nielsen sullo stato dell’arte dei Social Media. Come sempre uno studio molto interessante, certamente non solo per chi con i social media ci lavora come il sottoscritto.
L’evoluzione 2.0 è ormai avvenuta e i dati lo confermano: i social media oggi detengono il 20% del tempo totale speso dagli utenti online su Pc e il30% del tempo speso su dispositivi mobili come smartphone e tablet. Siamo ormai tutti “schiavi” dei cambiamenti di stato, dei Tweet e dei “Mi piace”.

4. Auguritantissimi – Elio e le storie tese

L’Orso Bruno protagonista degli ultimi spot della Vodafone divide un po’: ci sono i fan e gli heaters ma la canzone Auguritantissimi realizzata insieme a Elio e le Storie Tese, merita certamente di essere inserita in questa classifica.
Buon ascolto

3.  Il Papa su twitter

Avevo pensato a questa come la numero uno della Top 10, ma è stata così tanto ampiamente tratta che ho perso l’ispirazione.
Sicuramente l’hashtag #FaiUnaDomandaAlPapa passera alla storia come uno dei più divertenti e irriverenti hashatg della twittersfera italiana, se ve li siete persi questa pagina su facebook ne raccoglie un bel pò, e continua a generarne.
Forse  la notizia è questa, questa strana commistione tra due social network molto diversi ma che sull’umorismo italiano trovano sempre un accordo.

Comunque se volete veramente assaporare l’evento che ha rappresentato la scelta del pontefice di iscriversi a twitter dovete scorrere questa magnifica vignetta di Makkox.

2. Fantasmi, Zombi e webseries

Se la TV vi annoia, se la fiction italiana sembra peggio delle soap opera doppiate in differita sui canali dal 760 al 999 del digitale terrestre non potete che rifuggiarvi sul web.
Dopo Lost in Google, The Pills e Freaks! ecco una nuova web serie tutta italiana, divertente e spensierata che sarà certamente un successo Di come diventai fantasma e zombi realizzata da quelli de La Buoncostume, che conoscete già se avete visto Kubrick – Una storia porno e La deriva del Panda, altrimenti avete appena fatto una bella scoperta.

1. L’arte spiegata ai truzzi (nella loro lingua)

Al numero uno di questa mia (forse) stramba classifica vi segnalo il tumblr L’rte Spiegata ai Truzzi.
Uno dei blog più divertenti e innovativi che mi è capitato di leggere nel 2012.
Una specie di Kansas City dell’arte, che utilizzando il romano si propone di spiegare all’uomo  truzzo medio il significato più profondo delle opere d’arte.

Per farvi capire di cosa parlo ecco la spiegazione di una tela di Rothko

Disci, mbè che è, s’è scordato de finillo? Ha dato na mano de pittura e poi che è, hanno ‘ncarcerato?
Bè, te ricordi quaa vorta che hai dovuto da ridipigne er bagno, che a na certa hai detto aho, hai detto “ma o sai che me sto a rilassà co sto pennello su giù su giù”?
Eh, ‘n pò così.
E pure er fatto che aaartista je piasce de ridiventà artiggiano, de fa e cose cheee mano, mo pe ddì che so tutti fotografi, tutti tecconologgici, lui no, preferisce fa l’imbianchino.
E poi so bbei colori.

Vi è piaciuta? Suggerimenti? Integrazioni?

Restate sintonizzati per la prossima settimana